I 10 comanda-lenti…

25 02 2008

…per trovare la velocità giusta nella vita*

1 Svegliatevi cinque minuti prima, per farvi la barba, truc­carvi o fare colazione senza fretta e con serenità.

2 In coda nel traffico o alla cassa del supermercato, non arrabbiatevi. Usate questo tempo per programmare mentalmente la ­giornata o per chiacchierare con il vicino di carrello.

3 Se entrate in un bar, ricordate di salutare il barista. Salutate di nuovo quando uscite. Fate lo stesso in ufficio, in ascensore etc.

4 Scrivete sms ed email senza simboli o abbreviazioni, magari esordite con un “caro” o “cara”…

5 Se potete, evitate di fare due cose contemporaneamente, il ri­schio è di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.

6 A meno che non sia indispensabile, non iscrivetevi a una scuo­la o una palestra dall’altra parte della città.

7 Non riempite l’agenda di appuntamenti, imparate a dire qual­che no e a coltivare i momenti di pausa.

8 Non correte per forza a fare la spesa, senzaltro le risorse della di­spensa vi consentono di cucinare un’ottima cena.

9 Non mettetevi in viaggio nel weekend, gustatevi la città.

10 Fate una camminata, soli o in compagnia, invece di incolon­narvi in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.

*Liberamente tratti dal sito: (www.vivereconlentezza.it )





Il valore della tua vita…

19 02 2008

Se sei disposto a dimenticare ciò che hai fatto per gli altri
E a ricordare ciò che gli altri hanno fatto per te…
… se sei pronto a non tener conto di ciò che la vita ti deve,
ma a prendere nota di ciò che tu devi alla vita…
… ma soprattutto, se riesci a capire che tu sei negli altri
e gli altri sono in te e che la cosa più importante della vita
non è ciò che riuscirai a prendere da essa,
ma ciò che riuscirai a darle….
Allora avrai imparato a vivere.
… Il valore della vita non sta in ciò che fai,
ma in ciò che riesci ad amare di ciò che fai;
puoi fare tante cose, ma se non riesci ad amarle,
il tuo fare non serve a nulla,
e la tua vita non vale nulla.
Il valore della tua vita non sta in ciò che hai,
ma in ciò che sei;
perché in realtà nessuno non ha niente.
L’unica cosa che si può avere è se stessi,
se hai te stesso, hai tutto il mondo
e la tua vita vale più del mondo.
Il valore della tua vita non sta in ciò che pensi:
puoi pensare tutto il bene del mondo,
ma se non ti adoperi per farne almeno un po’
è come se pensassi il male,
e la tua vita non vale nulla.
Il valore della tua vita si misurerà
quando starai per perderla;
se lascerai il mondo un pochino migliore di come l’hai trovato
… allora sarà grande.
… Sai vivere quando…
pur vivendo in questo mondo complicato resti semplice,
pur vivendo in questo mondo ingiusto resti giusto,
pur vivendo in questo mondo disonesto resti onesto,
pur vivendo in questo mondo falso resti autentico,
pur vivendo in questo mondo sporco resti pulito
Ma soprattutto, sai vivere quando…
Pur vivendo in questo mondo con poco amore riesci ad amare
Ma ancor di più sai vivere…
Se, nonostante tutto, amerai lo stesso questo mondo.

Omar Falworth





Julian Beever’s pavement drawings

8 02 2008

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Razzismo

8 02 2008

La scena che segue si è svolta sul volo della compagnia BritishAirways traJohannersburg e Londra.


Una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco ad un nero.Visibilmente turbata, chiama la hostess. ‘Che problema c’è signora?’ chiede l’hostess. ‘Ma non lo vede?’ risponde la signora ‘mi avete messo a fianco di un nero. Non sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto.’ Per favore, si calmi’ dice l’hostess ‘perché tutti i posti sono occupati.Vado a vedere se ce n’è uno disponibile’. L’hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi. ‘Signora, come pensavo, non c’è nessun altro posto libero in classe economica. Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c’è nessun posto neanche in classe executive. Ci è rimasto libero soltanto un posto in prima classe. ‘Prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, l’hostess continua: ‘Vede, e’ insolito per la nostra compagnia permettere a una persona con biglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi a fianco di una persona sgradevole’. E, rivolgendosi al nero, l’hostess prosegue: ‘Quindi, signore, se lo desidera, prenda il suo bagaglio a mano, che un posto in prima classe la attende…’E tutti i passeggeri vicini che, allibiti, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo…

‘L’unica razza che conosco e’ quella umana’ (Albert Eistein)





LEZIONE DI POLITICA ECONOMICA

8 02 2008

TITOLO: Hai due mucche

SOCIALISMO:
Hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte
con lui.

COMUNISMO:
Hai 2 mucche. Il governo te le prende (i TUOI “compagni”) e ti fornisce (a sua discrezione) il necessario per vivere.

FASCISMO:
Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti vende il latte.

NAZISMO:
Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.

DITTATURA:
Hai 2 mucche. La polizia te le confisca e ti fucila.

FEUDALESIMO:
Hai 2 mucche. Il feudatario prende metà del latte e si tromba la tua
morosa.

DEMOCRAZIA:
Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
Hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi
spetta il latte.

ANARCHIA:
Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione.

CAPITALISMO:
Hai 2 mucche. Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.

CAPITALISMO SELVAGGIO:
Hai 2 mucche. Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre
tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.

BERLUSCONISMO:
Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando
lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno
scambio delle lettere di credito, con la partecipazione in una Società
soggetta ad offerta pubblica e nell’operazione guadagni 4 mucche
beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche.
I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un
intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole
Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche.
Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l’opzione
d’acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2
mucche perché sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi
Presidente del Consiglio.

PRODISMO:
Hai 2 mucche. Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una
tassa su :
- Metri cubi della stalla
- Inclinazione del tetto della stalla
- ICI
- Lunghezza della mangiatoia (da collaudare ogni semestre)
- Bollino blu sulla stalla (con cadenza mensile)
- Revisione bimestrale delle mucche
- Registrazione delle mucche con atto notarile
- Registrazione delle mucche a pubblico registro
- Obbligo di un capo mucca responsabile per la 626
- Obbligo di un capo mucca responsabile per i vigili del fuco
- Bollo da calcolare in base al peso della mucca (5,258 € al Kg se la
lunghezza del pelo rispetta l’Euro 5)
- IVA sull’acquisto di acqua e fieno per la mucca
- Tassa sulla compravendita della mucca + IVA
- Tassa sulla donazione della mucca + IVA
- Canone RAI (obbligatorio) + IVA
- Canone Telecom (obbligatorio) + IVA
- Tassa sulla morte della mucca
- Tessera sindacale per il sindacato delle mucche (14,37 € al mese +
tredicesima!!)
- Fondo pensionistico da versare all’INPS, per il sindacalista delle mucche
- IVA sul latte !!!
- IVA sulla mucca
- Marca da bollo annuale di 24,256 € per ogni zampa della mucca.

A TE rimane lo sterco !! Nel frattempo è in approvazione un disegno di
Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali.





Le regole del Mago

7 02 2008

Per gli appassionati della saga “La Spada Della Verità” di Terry Goodkind eccovi le regole del Mago:

Prima Regola del Mago: la gente è stupida: date loro una motivazione appropriata ed essi vi crederanno,o perchè lo vogliono o perchè hanno paura possa essere vero” (Zeddicus Zu’l Zorander)


Seconda Regola del Mago:Il danno più grande può risultare dalle migliori intenzioni


Terza Regola del Mago:La passione domina la ragione


Quarta Regola del Mago:C’è della magia nel perdono sincero


Quinta Regola del Mago:Guarda ciò che la gente fa, non ciò che dice, perchè i fatti tradiscono le bugie


Sesta Regola del Mago:L’unico sovrano che puoi permettere ti governi è la ragione


Settima Regola del Mago: La vita è nel futuro, non nel passato


Ottava Regola del Mago:Merita la vittoria


Nona Regola del Mago: Una contraddizione non può esistere nella realtà. Nè in parte, nè per intero.


Decima Regola del Mago: La realtà non si cura dei desideri. Decidere di distogliersi dalla verità significa tradire se stessi.


L’ultima Regola del Mago: La regola di tutte regole. La regola non scritta. La tacita regola dall’alba dei tempi. Non è mai stata detta e non è mai stata scritta.

Firmato

Kalhan & Richard Ralh

Qui trovate una spiegazione dettagliata: http://it.wikipedia.org/wiki/Le_Regole_del_Mago